Giuria Edizione 2026

Pasquale Iannone

Presidente

“Ricordo Pasquale Iannone, giovanissimo, seduto al pianoforte nella mia classe presso l’Accademia di Biella per passarvi un’audizione. Rimasi subito colpito dalla potenza del suo suono ottenuto senza sforzo visibile, nonché dalla coerenza del suo discorso musicale, diretto, scevro da manierismi di dubbio gusto.
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“Ecco un elemento che si farà strada” – pensai – e non credo di essermi sbagliato. Oggi Pasquale Iannone conta tra i pianisti che “sanno” non soltanto suonare ed interpretare, ma affrontare altresì le pagine più ardue del repertorio virtuosistico; quel repertorio pressoché scomparso da una quindicina d’anni dai programmi pianistici.” Aldo Ciccolini

Con queste parole Aldo Ciccolini ha concesso il suo viatico a Pasquale Iannone il quale ha ripagato questa fiducia con la dedizione, il rigore e l’entusiasmo che hanno sempre caratterizzato il suo pianismo, riscuotendo successi in prestigiosi concorsi internazionali come il “Casella” a Napoli, il “Gina Bachauer” a Salt Lake City , il “New Orleans” (USA), la Web Concert Hall Int. Competition (USA).
Attualmente, nel prosieguo di una carriera che lo ha portato a suonare sia in recital che da solista con l’orchestra in Italia, USA, Giappone, Germania, Romania, Spagna, Belgio, Turchia, Sud Africa, Francia, Corea del Sud, Inghilterra, Scozia, Venezuela, Messico, in templi del concertismo come la Carnegie Hall a New York, la Sala Verdi di Milano, la Kumho Recital Hall di Seoul, Pasquale Iannone si è affermato come pianista e come didatta di caratura internazionale portando, in questa ultima veste, i suoi allievi a primeggiare nelle più grandi competizioni internazionali.
Le sue incisioni discografiche e le sue esecuzioni di brani come il Concerto op.59 di Moszkowsky e del Concerto n.4 di Scharwenka, oltre che del repertorio più consueto, lo hanno collocato nella cerchia dei migliori pianisti italiani apprezzati anche all’estero nella stessa misura.
Negli ultimi due anni, Pasquale Iannone ha suonato sia in recital che con orchestra in Italia, Romania, Giappone, Francia, USA, Germania ed ha debuttato con grande successo in Turchia (Istanbul) con la Wiener Kammersymphonie ed in Messico con l’Orquesta Sinfonica del Estato del México.
Nel Giugno 2014, è stato inoltre invitato a far parte della giuria del “Gina Bachauer International Artists Piano Competition” (Salt Lake City – Utah – USA).
Ha effettuato una tournée in Cina, ha suonato il Concerto Soirée di Rota a Budapest con la MAV Symphony Orchestra, ha debuttato in Bulgaria con il 5° Concerto di Beethoven, ha suonato ad Ankara con la Baskent Chamber Orchestra, è tornato in recital a Milano in Sala Verdi, ha debuttato in Polonia in recital ed al Gasteig di Monaco di Baviera (Sala Carl Orff), città in cui è tornato nell’aprile 2017 per suonare nella Herkulessaal il Concerto n.3 di Beethoven.
Nel 2018, ha debuttato in Portogallo col Concerto n.2 di Rachmaninov.
Nel 2019 è stato pubblicato un suo Cd sulla rivista nazionale Suonare News e nel 2020 ha debuttato alla Biennale Musica di Venezia.
È stato pubblicato un cofanetto di 3 CD intitolato “la scuola pianistica di Pasquale Iannone al Barletta Piano Festival” registrato da 15 suoi valentissimi allievi.
É stato recentemente in Giuria al Concorso Internazionale Pianistico “Franz Liszt” di Weimar e nel 2022 è tornato negli USA con il Concerto op.59 di Moszkowski.
Nel giugno 2022 è stato pubblicato il suo CD con musiche di Liszt per la rivista nazionale AMADEUS e, nel 2026 è stato pubblicato un CD per la Virgin Classics con un suo recital dal vivo tenuto a Torino.
Reinvitato a Madeira (Portogallo) alla fine del 2022, ha tenuto una serie di concerti negli Stati Uniti nel Febbraio 2023, stato in cui ha avuto nuovi inviti per il 2025.
Ha debuttato come direttore d’orchestra nel luglio 2024.
I suoi ultimi impegni come pianista hanno visto concerti in Gibuti, Polonia, Stati Uniti e Italia.

Di Bella

Lorenzo Di Bella

Direttore Artistico

Ultimo allievo del pianista russo Lazar Berman, Lorenzo Di Bella si è aggiudicato nel 2005 il primo premio e medaglia d’oro al concorso pianistico Horowitz di Kiev.
Per meriti artistici nel 2006 gli è stato consegnato in Quirinale dall’ex Presidente Ciampi il Premio Sinopoli, in memoria dell’omonimo direttore d’orchestra, scomparso nel 2001.
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Nel 1995 si è aggiudicato il Premio Venezia, il più importante concorso nazionale a seguito del quale ha tenuto recital per le maggiori società concertistiche italiane.
Grande successo hanno riscosso le sue apparizioni al Festival dei Due Mondi di Spoleto, su invito personale di Giancarlo Menotti, alla Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, al Teatro La Fenice di Venezia, alla Sala Verdi di Milano per Società dei Concerti e Serate Musicali, al Teatro Olimpico di Vicenza, al Teatro delle Muse di Ancona (Amici della Musica), Sala Michelangeli di Bolzano, Tonhalle di Zurigo, alla Maison Symphonique di Montreal, ORF RadioKulturhaus e Muth Hall di Vienna, Haydn Hall di Eisenstadt, Sala Grande dell’Accademia Liszt di Budapest, Praga (Rudolfinum e Smetana Hall), Kachaturian Hall di Yerevan, Gran Teatro Nazionale di Lima, Auditorium dell’Università Carlo III di Madrid, Auditorium della RSI di Lugano, Festival Chopin di Marianske Lazne, Festival Mahler di Jihlava, PianoFestival di Cracovia, Festival di Sòmbor e Novi Sad (Serbia), Madeira Piano Festival, ad Amburgo, Berlino, Utrecht (Old Vredenburg Centre), Sofia, Mosca (Sala Gnessin e Museo Scriabin), Tiblisi, Sala della Filarmonica e Opera House di Kiev, San Paolo, Pechino, Shanghai (Oriental Center e Conservatorio). 
Ha eseguito nel 2013 l’integrale degli Etudes-Tableaux di Rachmaninov in due concerti, a Torino e Milano, all’interno della 7 edizione del Festival MiTo-Settembre Musica.
La sua attività concertistica lo ha portato ad esibirsi in importanti città italiane ed estere e con orchestre quali Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, Filarmonica Marchigiana, Sinfonica di Sanremo, Orchestra Nazionale di Porto, Armenian National Philarmonic Orchestra, Orchestra MAV di Budapest, Thüringer Symphoniker, Südwestdeutsche Philarmonie, Orch. Sinfonica di Nancy, OSUG di Guanayuato, Orch. Sinfonica di Cascais e Oeiras, Orch. Sinfonica Nazionale dell’Ucraina, New World Philarmonic, Adana State Orchestra, North Czech Philarmonic, Moravian Philarmonic, Szolnok Hungarian Symphony, Philarmonisches Kammerorchester Berlin.
Ha collaborato con importanti direttori tra cui James Conlon, Kirill Karabits, Eckart Preu, Oliver Weder, Vassylis Christopoulos, Reinhard Seehafer, Zbinĕk Müller, Vladimir Sirenko, Michael Maciaszczyk, Hasan Niyazi-Tura, Fan Ting, David Crescenzi, Francesco Lanzillotta, Luigi Piovano, Massimiliano Caldi.
Per la sua attività artistica è stato insignito in Campidoglio del Picus del Ver Sacrum insieme all’attore Max Giusti e al regista Pier Luigi Pizzi quale “Marchigiano dell’anno 2006” riconoscimento istituito dal CESMA di Roma. 
Formatosi con i maestri B. Bizzarri, F. Scala, L. Berman e S. Perticaroli, inizialmente al Conservatorio Rossini di Pesaro, successivamente presso l’ Accademia “Incontri col Maestro” di Imola e l’Accademia Nazionale “Santa Cecilia” di Roma, è molto attivo in ambito didattico; è attualmente docente di pianoforte presso il Conservatorio di Pesaro e ha tenuto corsi e masterclass per importanti istituzioni musicali italiane ed estere, Istituto Gnessin di Mosca, Accademia Pianistica di Imola, Conservatorio di Shanghai, Accademia Nazionale “Vladigerov” di Sofia, Università di Györ.
Nel febbraio del 2022 si è esibito insieme all’Orchestra Filarmonica Marchigiana presso la Sala d’Oro del Musikverein di Vienna nell’ambito della serie Musik der Meister.
E’ ideatore e direttore artistico della stagione concertistica Civitanova Classica Piano Festival, del Mugellini Festival di Potenza Picena e del Concorso Pianistico Internazionale La Palma d’Oro di San Benedetto del Tronto.

Katarina Krpan

Katarina Krpan si è diplomata e ha conseguito il master presso l’Accademia di Musica di Zagabria nella classe del Prof. Vladimir Krpan; ha studiato con il Prof. Virginio Pavarana e ha ottenuto il diploma di perfezionamento (1er Prix de Virtuosité) presso il Conservatoire de Musique di Losanna, in Svizzera, sotto la guida del Prof. Jean-François Antonioli.
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Il suo percorso artistico è stato fortemente influenzato dal lavoro e dall’incontro con pianisti e pedagoghi quali Arturo Benedetti Michelangeli, Maria Tipo, Aldo Ciccolini e Andrzej Jasiński. Dopo una serie di importanti recital, esibizioni con orchestre sinfoniche e da camera e serate di musica da camera, Katarina Krpan è rapidamente diventata una delle principali artiste concertistiche croate.

La sua notevole reputazione internazionale è testimoniata dagli inviti ricevuti da prestigiosi festival, nonché dai numerosi concerti tenuti nei maggiori centri musicali d’Europa, Nord e Sud America, Australia, Africa e Asia. Tra gli ultimi impegni figurano concerti negli Emirati Arabi Uniti, incluso lo Steinway Hall di Dubai. Oltre alle esibizioni con gli Zagreb Soloists, l’Orchestra Filarmonica di Zagabria e l’Orchestra Sinfonica della HRT, si è esibita anche con numerose orchestre straniere, tra cui la Cairo Symphony Orchestra, la Ural Philharmonic Orchestra, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, la National Philharmonic of Ukraine, la Macedonian Philharmonic, l’Orquestra Sinfonica de Rio de Janeiro, la Niš Symphony Orchestra, la Sofia Philharmonic, la Perth Symphony Orchestra, la Tirana Philharmonic Orchestra e la Filarmonica Banatul di Timișoara.

Ha calcato il palcoscenico sotto la direzione dei più importanti direttori croati, collaborando inoltre con eminenti direttori stranieri sia in patria sia all’estero. 
L’ampio archivio sonoro di Katarina Krpan comprende numerose registrazioni in studio realizzate per le più importanti emittenti radiofoniche e televisive croate, svizzere, australiane, emiratine e italiane, oltre a diversi CD pubblicati per etichette discografiche nazionali e internazionali. I suoi album hanno ricevuto numerosi premi discografici. 
Parallelamente a un’intensa carriera artistica in Croazia e all’estero, ha sviluppato anche una significativa attività pedagogica, dimostrando una particolare attenzione alla formazione completa dei giovani musicisti.

I suoi studenti hanno ottenuto numerosi premi nazionali e internazionali e le loro carriere li hanno portati sui prestigiosi palcoscenici di stagioni concertistiche, rassegne e festival in patria e all’estero. Particolarmente marcato è il suo interesse artistico per la musica del XX secolo, alla quale dedica grande attenzione, soprattutto per quanto riguarda la musica croata. Katarina Krpan si dedica infatti con costanza alla promozione sistematica della più recente letteratura musicale croata, eseguendo in prima assoluta e registrando un’impressionante serie di nuove composizioni pianistiche, spesso a lei dedicate da giovani talenti e da importanti compositori croati quali Milko Kelemen, Berislav Šipuš, Mladen Tarbuk e Frano Đurović. È inoltre l’unica pianista nella storia croata ad aver eseguito integralmente gli Studi di György Ligeti, il Concerto per pianoforte e orchestra di Samuel Barber e numerose opere della letteratura musicale contemporanea mondiale.

Trasmette inoltre agli studenti la convinzione della necessità di promuovere la creatività musicale nazionale. Con questo obiettivo, nel 2010 ha fondato HR PROJECT, iniziativa che riunisce studenti delle scuole di musica e delle Accademie di Musica di vari dipartimenti, con lo scopo di lavorare su opere di autori croati ed eseguirle in concerti in Croazia e all’estero. Con lo stesso intento, ha sviluppato una crescente collaborazione con Jeunesses Musicales Croatia. I numerosi riconoscimenti ottenuti confermano il valore della sua attività: il Premio del Rettore durante gli studi, il Premio del Croatian Music Institute (1992), il Premio Ivo Vuljević di Jeunesses Musicales Croatia (1992), il Premio del Club dei Docenti Universitari (2001), il Premio del Festival Mai Musical di Tergnier (2003), il Premio Vatroslav Lisinski dell’Associazione dei Compositori Croati (2013), il Premio Milka Trnina dell’Associazione degli Artisti Musicali Croati (2013), il Premio Neven del Festival di San Marco (2014) e la Targa della Città di Zagabria (2014). 
Dal 1991 suona in duo pianistico con il padre Vladimir Krpan; questa collaborazione ha dato vita a numerosi concerti con programmi che spaziano dal pianoforte a quattro mani ai due pianoforti, fino a varie formazioni con orchestra, oltre alla pubblicazione di quattro album e un DVD. Dal 2019 si esibisce anche nel duo #kkkk con la violinista Katarina Kutnar. Il duo Kutnar/Krpan ha riscosso grande successo di pubblico e critica, vincendo nel 2019 il premio discografico Porin per il miglior album di musica classica (“Berislav Šipuš: Zajedno”). Nel 2022 il duo è stato nominato in tutte le categorie classiche con l’album “#KKKK Sanjarenje/Daydream”, che ha inoltre ottenuto due premi. Katarina Krpan è professore ordinario a tempo pieno presso l’Accademia di Musica dell’Università di Zagabria ed è autrice e responsabile del corso opzionale “Musica contemporanea per pianoforte” dall’anno accademico 2021/2022, nell’ambito del quale gli studenti hanno già eseguito in concerto oltre cento opere contemporanee di compositori croati e internazionali. Per diversi anni ha inoltre lavorato come docente ospite presso la Steinway Academy di Verona. Dal 2016 dirige la scuola estiva di pianoforte dell’International Cultural Center of Croatian Musical Youth di Grožnjan.

Svetlana Eganian

Formatasi al Conservatorio Statale Tchaikowsky di Mosca, Svetlana Eganian ha studiato con illustri maestri quali Bella Davidovich e Zinaida Ignatieva, allieva di Samuel Feinberg – una delle figure principali della scuola pianistica russa, contemporaneo e amico di Alexander Scriabin.
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È un’erede diretta di questa tradizione, in cui il più alto livello di eccellenza tecnica si unisce a una profonda espressività artistica. Il suo talento e il suo rigore artistico sono stati riconosciuti con quattro Primi Premi nelle discipline di esecuzione solistica, musica da camera, pedagogia e accompagnamento vocale per cantanti d’opera.

Questi riconoscimenti sono stati assegnati da una prestigiosa giuria composta da eminenti rappresentanti della scuola pianistica russa, tra cui Tatiana Nikolaeva, Dmitri
Bashkirov, Evgeny Malinin, Lev Naumov e Sergei Dorensky.

Stabilitasi in Francia, ha dedicato 42 anni all’insegnamento presso il Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Lyon, dove ha formato diverse generazioni di musicisti in pianoforte e pianoforte complementare. Il suo approccio pedagogico, modellato dalle tradizioni culturali russa e francese, ha avuto un profondo impatto su molti artisti e insegnanti contemporanei.

Pianista, pedagoga e figura di primo piano nel panorama musicale odierno, Svetlana Eganian è regolarmente invitata a far parte delle giurie di prestigiosi concorsi internazionali e tiene masterclass per musicisti di vari livelli.

Svetlana Eganian è fondatrice e direttrice artistica di tre progetti internazionali: il Grand Concours International de Piano, fondato nel 1986, il Concours & Festival International de Piano de Lyon, fondato nel 2009, l’International Music Festival Paris, fondato nel 2017.
Attraverso il suo lavoro, contribuisce allo sviluppo di una cultura dell’eccellenza artistica,
promuovendo al contempo il dialogo con le pratiche artistiche contemporanee e sostenendo le nuove generazioni di musicisti.

Roberto Giordano

Roberto Giordano si rivela all’attenzione della critica internazionale e dalle maggiori istituzioni concertistiche mondiali a soli 22 anni, grazie al premio ottenuto al “Concours Musical International Reine Elisabeth de Belgique” di Bruxelles, nel 2003.
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Descritto come “pianista eccellente, di grande classe ed eleganza”, “virtuoso senza pari”, “musicista raffinato e sensuale” e “poeta del pianoforte”, sono alcune delle espressioni con le quali Roberto Giordano è unanimemente descritto dalla critica.

Nato nel 1981, si diploma a 18 anni all’École Normale de Musique «A. Cortot» di Parigi, con l’unanimità e le felicitazioni della giuria e al Conservatorio «G. Rossini» di Pesaro con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. Nel 2007 ottiene il diploma presso l’Accademia Pianistica di Imola, con il titolo onorifico di Master. Qui studia con Leonid Margarius (allievo di Regina Horowitz) e frequenta anche i corsi di Piero Rattalino e Vladimir Ashkenazy, il quale rimane “impressionato dalle sue abilità virtuosistiche”.

Tra le sale e le istituzioni concertistiche di prestigio che lo hanno ospitato si annoverano: il Teatro alla Scala di Milano, il Palais des Beaux-Arts di Bruxelles, il Teatro dell’Ermitage di San Pietroburgo, la Konzerthaus di Berlino, il Mozarteum di Salisburgo, il Great National Theater (NCPA) e la Forbidden City Concert Hall di Pechino, la Xi’an Concert Hall in Cina, il Teatro dal Verme e il Teatro Manzoni di Milano, la Minato Mirai Hall di Yokohama, il Seoul Arts Center in Corea del Sud, il Theater an der Wien di Vienna, il Palau de la Música Catalana di Barcellona, la Wrocław Philharmonic in Polonia, il Teatro Olimpico di Vicenza, il Teatro Politeama Garibaldi di Palermo, il Teatro Claudio Abbado di Ferrara per Ferrara Musica, la Filarmonica Romana, l’Istanbul Music Festival, il Festival MiTo, il Ravello Festival, l’Asia Performing Arts Festival in Corea del Sud, le Settimane Musicali di Stresa, i Pomeriggi Musicali di Milano, Brooklyn Friends of Chamber Music di New York, e molti altri. Nel 2010 è stato invitato a tenere un recital all’EXPO di Shanghai in Cina.

Si è esibito come solista con importanti orchestre quali l’Orchestre National de Belgique, l’Orchestre Philharmonique de Liège, la Camerata di San Pietroburgo, l’Orchestre National de Lille, l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, la Filarmonica Marchigiana, l’Orchestra di Padova e del Veneto, la Gwangju Symphony Orchestra (Corea del Sud), la Xi’an Symphony Orchestra (Cina), la Sinfonieorchester Aachen, l’Orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e l’Orchestra Sinfonica Siciliana, collaborando con direttori d’orchestra quali Pavel Kogan, Gilbert Varga, Vasily Petrenko, Anton Nanut, Markus Bosch, Rumon Gamba, Paul Mann, Domonkos Héja, Hansjörg Schellenberger, Marco Guidarini, Patrick Davin, Ronald Zollman, Alvise Casellati e José Maria Florêncio.

La sua discografia, prodotta dall’etichetta Bottega Discantica, conta quattordici CD, premiati dalla critica e dalle riviste specializzate. Tra le registrazioni figurano capolavori come L’Arte della Fuga, le Invenzioni, le Sinfonie e i Duetti di J. S. Bach, l’integrale delle Romanze senza Parole di Mendelssohn, album monografici su Schumann e Brahms, opere inedite di Sgambati (Concerto in Sol), Martucci, Pozzoli e Luciano Chailly, oltre a due album dedicati ai clavicembalisti italiani del Settecento.

Le sue esecuzioni sono trasmesse regolarmente da RTBF e VRT, Radio Belga, RAI, Radio Uno, Radio Tre, Radio 24, MEDIASET, SKY Classica, RAI 5, Stingray, RSI-Radio della Svizzera Italiana, ABC (Australia), FRANCE 3, ChinaTV (Cina), Radio Vaticana, Radio Clásica-Radio Nacional de España, Bel-RTL e Radio del Lussemburgo.
Oltre a numerosi video per emittenti internazionali, la videografia di Roberto Giordano comprende lavori di rilievo con la regia di Pietro Tagliaferri: un video dedicato a Mozart per la collana *Pianissimo Collection*, un video monografico su Chopin (con l’integrale degli studi Op. 25) e un recital dal vivo con musiche di Brahms e Beethoven. L’ultimo video, *The Chopin Challenge*, registrato in un contesto URBEX presso il teatro abbandonato “Le Varia”, è stato recentemente acquisito da RAI 5 e trasmesso da Stingray Classica in oltre trenta paesi.
Nel 2004, Gérard Corbiau, ha realizzato uno speciale biografico dal titolo Roberto Giordano, d’un monde à l’autre. Il film è stato trasmesso dalle principali emittenti culturali d’Europa, Russia, Australia e Canada.

Dal 2015, Roberto Giordano è un Yamaha Artist per Yamaha Music Europe.

Di rilievo è anche la sua esperienza nella musica da camera, attraverso collaborazioni con artisti quali José Van Dam, con cui ha lavorato per oltre dieci anni, il violinista Feng Ning, il violista Danilo Rossi e incontri con Leo Nucci, Marie Hallynck, Lorenzo Gatto e Yossif Ivanov.

Apprezzato docente, da anni si dedica con passione all’insegnamento, ripensando la pedagogia musicale sia nell’ottica del concertismo che della didattica. Già professore di pianoforte per chiara fama all’Institut Royal de Musique et Pédagogie di Namur in Belgio e al Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria, dal 2015 al 2022 è stato docente all’Accademia Pianistica di Imola, ricoprendo anche il ruolo di vicedirettore. Dal 2024 è docente di pianoforte presso il Royal Conservatoire di Anversa. Ha tenuto numerose masterclass in Europa, Cina, Giappone e Messico ed è regolarmente invitato a far parte delle giurie di concorsi internazionali.

È fondatore e direttore del Cantiere Musicale Internazionale e ha curato numerosi festival e rassegne in qualità di direttore artistico.

Roberto Giordano ha conseguito la Laurea Magistrale in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Bologna.

KOSTANTIN ILIEVSKI

Direttore d’orchestra

(senza diritto di voto)

Konstantin Ilievsky, nato nel 1979 in una distinta famiglia bulgara di musicisti, ha iniziato la sua formazione all’età di cinque anni come pianista a Sofia con M. Kurteva.

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A quattordici anni ha proseguito gli studi con P. Čerman presso il Conservatorio di Bratislava e contemporaneamente ha completato gli studi in “Direzione d’orchestra” con Z. Bílek e “Direzione corale” con D. Bill, esibendosi frequentemente con l’orchestra del conservatorio e il coro da camera. Ha vinto premi come pianista in numerosi concorsi internazionali e ha partecipato a masterclass, tra gli altri, con L. K. Sin, M. Lapšanský ed E. Injic. 
Successivamente ha studiato “Composizione” presso l’Universität für Musik und darstellende Kunst Wien con D. Müller-Siemens, K. Schwertsik e I. Erőd, e “Direzione d’orchestra” con U. Lajovic e S. Pironkoff, conseguendo entrambi i percorsi con il titolo di Magister. Ha inoltre frequentato diverse masterclass di direzione d’orchestra, tra cui quelle con Bertrand de Billy con la Webern Sinfonietta Vienna (2010), con Ralf Weikert e la Pro Arte Orchestra Vienna (2011), e con Daniel Harding e la Vienna Chamber Orchestra (2011 presso il Konzerthaus di Vienna). Nel 2013 è stato selezionato tra i 20 finalisti del 53° International Conducting Competition di Besançon e ha partecipato al concorso con l’orchestra Orchestre Victor Hugo Franche-Comté.
Konstantin Ilievsky ha lavorato per molti anni come Direttore Artistico della Dianopolis Chamber Orchestra e come Intendente del Golden Diana International Music Festival a Yambol. Insieme a questa orchestra, nel 2020 ha pubblicato il CD “Reminiscences”, nel quale è apparso anche come clavicembalista e organista, e con la Dianopolis Chamber Orchestra ha ricevuto un importante premio musicale bulgaro, il The Crystal Lyra. Questo riconoscimento è stato attribuito a Ilievsky anche nel 2018 nella categoria “Direttore d’orchestra” per un concerto speciale con l’Orchestra Sinfonica della Radio Nazionale Bulgara e solisti provenienti dalle Opera di Stato di Stoccarda e Opera di Stato di Vienna.
Nel 2025 insieme all’Orchestra Sinfonica della Radio Nazionale Bulgara a Sofia, ha ricevuto ulteriori importanti premi musicali bulgari, tra cui “Ensemble dell’anno” e “Evento musicale dell’anno”, oltre a un nuovo The Crystal Lyra, ancora una volta nella categoria “Direttore d’orchestra”. Konstantin Ilievsky è “Composer in Residence” dell’ensemble Proxima Project ed è membro di giuria del concorso internazionale di composizione Artistes en Herbe in Lussemburgo e del concorso orchestrale dell’ensemble slovacco Divertimento musicale. Nel 2025 è stato inoltre membro della giuria del prestigioso Olympus International Violin Competition a Dubai. 
Tiene regolarmente masterclass di composizione e direzione d’orchestra a Komárno. A cavallo tra il 2018 e il 2019, ha diretto la Filarmonica Nazionale Bulgara nella sua prima tournée concertistica in Cina, con solisti del Teatro Nazionale di Belgrado e dell’Opera di Stato di Burgas, nei principali centri culturali cinesi, davanti a oltre 20.000 spettatori. Tra il 2024 e il 2025 ha nuovamente guidato con successo un’altra tournée in Cina, questa volta con la Johann Strauss Vienna Operetta Symphony Orchestra. 
Nel 1996, a soli 16 anni, ha fondato l’orchestra internazionale Sinfonietta dell’Arte, della quale è tuttora Direttore Musicale Generale. Negli ultimi 30 anni, musicisti provenienti da oltre 20 Paesi ne hanno fatto parte. 
Gli interessi musicali di Ilievsky si estendono anche oltre i confini della musica classica. Nel 2024, in collaborazione con la società musicale CATCH XXII, ha pubblicato il suo primo album jazz d’autore intitolato “7 DAYS OF LIFE”, una raccolta di sette brani di musica minimalista ispirati al jazz e composti in modo concreto. Alla realizzazione del CD hanno partecipato, insieme al compositore, noti musicisti jazz provenienti da Slovacchia, Bulgaria e Repubblica Ceca. Nel 2025, l’album è stato nominato per il Esprit Award, assegnato al miglior album jazz dell’anno. Occasionalmente lavora anche come produttore discografico, principalmente per registrazioni di musica contemporanea, come con l’ensemble Ensemble Spectrum, ma anche per musica classica, colonne sonore, jazz e pop. Nel 2023, il CD “E. Dohnányi – Piano Concertos” (con L. Fančovič solista, Z. Müller direttore e la State Philharmonic Košice), al quale ha collaborato come produttore in cooperazione con Pavlik Records, ha ricevuto il prestigioso premio slovacco Radio_Head Award nella categoria “Registrazione dell’anno – Musica classica”. 
Konstantin Ilievsky ha partecipato a numerosi festival internazionali e collabora regolarmente con rinomate orchestre, ensemble e solisti di fama internazionale, tra cui:
Jean-Marc Luisada, Svetlin Roussev, Radek Baborák, Krassimira Stoyanova, Ronald Brautigam, Dalibor Karvay, Hayato Sumino, Emmanuel Rossfelder, Ludmil Angelov, Andreas Schager, Lidia Baich, Vittorio Ghielmi, Alessandro Travaglini e molti altri.

Membri delle Giurie Precedenti

Hanno preso parte alle nostre giurie / Jury members of the past editions:

Vanessa Kleva
Robert Andres
Antonio Di Cristofano
Lei Weng
Costantino Mastroprimiano
Roberto Cappello (Pres./Chairman)
Philippe Raskin
Davide Martelli
Bertrand Giraud
Francesco Monopoli
Daniela Bastiani
Michel Brousseau
Enrico Elisi (Pres./Chairman)
Filippo Gamba (Pres./Chairman)

Cong Cong Chai
Lorenzo Di Bella
Francõise Choveaux
Umberto Jacopo Laureti
Gianluca Luisi
Stefano Paci
Carlo Palese
Daria Parkhomenko
Salvatore Pettini
Roberto Plano
Riccardo Risaliti (Pres./Chairman)
Daniel Rivera (Pres./Chairman)
Sofya Gulyak (Pres./Chairman)
Vasyl Kotys

Roberto Plano (Pres./Chairman)
Borislawa Taneva
Michele Rossetti
Donella Sabatini
Marian Sobula
Luca Torrigiani
Daniela Tremaroli
Joanna Trzeciak
Irene Veneziano
Evgenij Starodubtsev
Olaf John Laneri